femminismi.it

un osservatorio sulla libertà femminile

-L’assemblea autoconvocata boccia la Giunta Aguzzi


Dall’Assemblea femminista auto convocata tante voci e verità sul fatto della Notte Bianca: nessuno è innocente.

L’affollata assemblea di mercoledì 29, convocata da Femminismi, ha visto la partecipazione attiva di tante persone, donne e uomini, rappresentanti della società civile. Due ore di lavoro partecipato da tutte/i hanno prodotto una piattaforma comune di attività da svolgere come risposta all’accaduto:
1) Solidarietà totale e concreta alla ragazza ed ai suoi cari, da parte dell’Assemblea: come genitori preoccupati per il degrado sociale e culturale cittadino, come insegnanti desiderosi di dare la parola ai loro allievi, spesso invece resi passivi e ridotti al silenzio, rispetto alla consapevolezza di sé e degli altri, e alle libertà sessuali, alle relazioni tra i generi, come donne sentendo che se una di noi è aggredita lo siamo tutte, perché è la cultura patriarcale che di nuovo ci dice che siamo oggetti da consumare e non persone da rispettare. Viene stabilito di far conoscere direttamente alla ragazza colpita il nostro affetto e la nostra solidarietà, l’abbraccio di una città ferita, di comunicare pubblicamente che l’Assemblea intende svolgere funzione di sostegno concreto, sono state segnalate proposte per costituirsi parte civile al processo.

2)Desiderio di parlare alla città per chiedere che venga sfatato il luogo comune, che dice “è successo per caso”. Uno stupro non è mai un caso ma il risultato, di una cultura, di una assenza di confronto sociale, di un clima favorevole al tutto è permesso. A Fano molti ne sono colpevoli. Anche noi, per non aver contrastato abbastanza il degrado DEL QUALE E’ RESPONSABILE una amministrazione comunale che ha azzerato gli spazi pubblici per le associazioni, che taglia i servizi agli adolescenti, che è incapace di programmare strumenti culturali che diano spazio e autonomia ai giovani come protagonisti, e non come vallette, tronisti o consumatori di alcool.
Centri d’aggregazione chiusi, iniziative e atteggiamenti dove la figura della donna è ridotta a valletta, a schiava (Fano dei Cesari), a oggetto sessuale, nottate di festa senza contenuti ma solo dedite al consumo: non basta ricordare i numeri delle forze dell’ordine per sentirsi assolti. Un’amministrazione comunale ha il dovere istituzionale di svolgere una funzione di sostegno della salute pubblica, della coesione sociale, del benessere, questa funzione è stata dimenticata dalla giunta Aguzzi. I tardivi passi indietro del sindaco Aguzzi non risolvono le incapacità intrinseche di questa Giunta che decide di costituirsi “parte civile” mentre si scorda la civiltà e soprattutto mentre sotterra le sue responsabilità smorzando un po’ i toni dei suoi programmi estivi.

3)E’ stato segnalato da tanti durante l’incontro la necessità di riprendere il confronto tra giovani e meno giovani sulla sessualità e la differenza di genere: vorremmo dare la parola agli amici e amiche di questa ragazza per capire il loro dolore, e parlare assieme agli studenti di queste tematiche, troppo spesso censurate. Non c’è solo da discutere assieme del problema dell’alcoolismo, non basta richiamarsi ai valori “tradizionali” e della famiglia perbene per risolvere la questione: perché sono questi giovani “perbene” tanto perbene che stuprano. Sono quindi la repressione sessuale e il maschilismo che covano sotto i discorsi dei perbenisti.

4)Questi e altri (tanti) spunti verranno di nuovo discussi, mentre già si annunciano le prime iniziative comuni, per le quali invitiamo tutte e tutti alla partecipazione: venerdì la presenza a Radio Fano per lo spazio del mattino alle ore 9.30, sabato dalle ore 10 alle 12 un sit in pacifico di fronte al Municipio, e prossimamente un’edizione fanese della camminata collettiva “Accendiamo la notte” contro la violenza sulle donne.

Assemblea femminista  autoconvocata, saletta Argonauta, Fano, mercoledì 29 giugno.

Sunto dell’Assemblea redatto da Femminismi.

Annunci

Un commento su “-L’assemblea autoconvocata boccia la Giunta Aguzzi

  1. anita sonego
    luglio 1, 2011

    Care compagne ,care donne di “Femminismi” è di grande sostegno, forza, fiducai in una società diversa leggere di iniziative come la vostra.
    Chi si è meravigliato del 13 febbraio non conosce il lavoro continuo, capillare, più o meno visibile (e per lo più censurato dai media) che le donne, le femministe hanno continuato a fare.
    la crisi economica e le disuguaglianze sempre più evidenti non aiutano a trasformare una società profondamente macista come quella italiana. ma le tante iniziative come la vostra dimostrano che noi non ci adattiamo e non taceremo! Grazie per il lavoro che fate:dà forza a tutte noi!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: