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un osservatorio sulla libertà femminile

-Sexy car wash: ovvero chiappe e motori

Pensavamo che l’accoppiamento “donne e motori” e le battute maschiliste sulla “carrozzeria” di donne che sono femminili perché “non sanno dov’è la ruota di scorta” fossero retaggio di antiquati omini del tempo che fu e dei cattolici integralisti di cui al post precedente… e invece ancora sono in circolazione contenuti e immagini che relegano le donne al simpatico ruolo di chiappa di camoscio.

Purtroppo anche nella nostra provincia, a Barchi, circolano iniziative che non avrebbero niente di fastidioso, se non il rombo delle marmitte cromate, se non fosse che:

l’iniziativa usa lo specchietto per allodole del “sexy car wash” come attrattiva in testa al programma. La nostra amica Alessandra ha sollecitato in questi giorni l’invio di email di protesta per la sponsorizzazione da parte del comune di Barchi di questo tipo di messaggio ma nessuna risposta è arrivata, ci propone allora di estendere la protesta e inviare anche questa lettera, segnalando il manifesto anche all’autorità per l’autodisciplina pubblicitaria, lo IAP.

All’attenzione di:

Presidente Regione Marche segreteria.presidenza@regione.marche.it
Presidente Provincia di Pesaro matteo.ricci@provincia.ps.it
Sindaco di Barchi comune.barchi@provincia.ps.it
Istituto Autodisciplina pubblicitaria iap@iap.it
Pc Consigliera di Pari Opportunità della provincia di Pesaro segreteria.parita@provincia.ps.it

Oggetto: Sexy car wash

 Con la presente si intende sollecitare l’annullamento del “Sexy car wash” inserito nel programma della manifestazione “IV Urban Race” a Barchi (PU) e organizzato dall’Urban Racer Team, perché indegno, sessista, umiliante per tutte le donne, inadatto e pericoloso per i minori.

Riteniamo che sia inaccettabile concedere il patrocinio del Comune (lo stemma appare infatti tra gli “sponsor” nella locandina nel link: http://www.fuorigirimotore.com/raduno-tuning_911.html) a un tal evento, che contraddice gli scopi istituzionali dell’ente stesso: siamo al 74° posto per parità tra uomo e donna e alla politica viene chiesto di promuovere iniziative che riducano il divario tra i generi anziché ampliarlo.

Secondo le Nazioni Unite in Italia persistono profondi stereotipi che hanno un impatto schiacciante sul ruolo della donna e la pongono in una situazione di svantaggio, incidendo negativamente sulle sue scelte professionali ed esistenziali.

“In Italia le donne sono rappresentate come oggetti sessuali.”

Questa è una delle principali critiche recentemente sollevate all’Italia dal Comitato delle Nazioni Unite che ha il compito di monitorare l’attuazione della Convenzione ONU per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna (CEDAW) negli Stati che l’hanno ratificata.

L’accostamento di donne e motori è uno stereotipo duro a morire, a tal proposito riportiamo l’interessante intervento del sociologo Luca Piras riguardo la discussa vicenda del “sexy car wash” inserito nel programma della Notte Bianca di Ronciglione, conclusasi con l’annullamento dell’evento: «Dovrebbe essere un dovere civico quello di proporre lo sviluppo dei rapporti tra i sessi improntati alla pariteticità, alla

consapevolezza dei comportamenti e dei ruoli nonché della valorizzazione dell’identità femminile. Il “Sexy car wash” rappresentava un esempio opposto: la rinuncia da parte di alcune istituzioni all’esercizio di un ruolo pedagogico-culturale nei confronti di modelli civili ed evoluti sul rapporto tra uomo e donna nella nostra società».

Piras continua: «Era un’evidente collusione culturale con un’idea della donna implicita nel modello veicolato delle tivvù commerciali in cui essa è ridotta al suo solo corpo spettacolarizzato e subalterno al maschio spettatore. Oggi, però, nella società si può rilevare una considerazione diversa della donna, soprattutto da parte di giovani, che considerano il rapporto con l’altro genere un indice significativo del più ampio livello di civiltà diffuso e del proprio modo di vivere accanto al sesso opposto». 

Lo stesso presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ci ricorda che:

“Uno stile di comunicazione che offende le donne nei media, nelle pubblicità, nel dibattito pubblico può offrire un contesto favorevole dove attecchiscono molestie sessuali, verbali e fisiche, se non veri e propri atti di violenza anche da parte di giovanissimi.”

Nella speranza che nessun Comune decida di patrocinare eventi in cui la donna è trattata alla stregua di un panno daino,

cordiali saluti.

(Firma).

Chi invia per favore ce lo segnali in modo che si possa avere idea di quante persone si muovono.

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60 commenti su “-Sexy car wash: ovvero chiappe e motori

  1. Melanie Segal
    agosto 21, 2011

    Inviato 😉

  2. giorgia
    agosto 22, 2011

    messaggio inviato
    vai di mail bombing!!!

  3. ale
    agosto 22, 2011

    fatto! aggiungo che il Comune di Barchi alcuni mesi fa aveva collaborato (credo tramite assessorato PO) all’organizzazione dell’interessante manifestazione “Disuguali” (mostre, convegni, presentazioni) su donne, diritti e violenza… che cosa è successo nel frattempo? Due pesi due misure… o meglio due bocce..quarta misura?….
    http://www.comune.barchi.pu.it/ContentManagement/Uploaded/CMItemAttachments%5Cdisuguali%20locandina.pdf
    alessandra

  4. admin
    agosto 22, 2011

    ale sei troppo divertente! sarà una sindrome dissociativa! o è bastato che le donne dell’amministrazione andassero in vacanza?

  5. anna
    agosto 22, 2011

    abbiamo firmato. anna maghi presidente associazione erinna – viterbo e associazione erinna -donne contro la violenza alle donne- viterbo.
    senza tregua… assediamoli con le nostre ragioni…..

  6. ClaudiA
    agosto 22, 2011

    vorrei mandare anch’io le mail, ma ho un dubbio e vi chiedo di aiutarmi a risolverlo.
    Il Comune di Barchi credo che abbia sponsorizzato, ma non dato il suo patrocinio.
    Se è così, bisognerebbe correggere la mail… ditemi voi.

    Claudia (una sempre DisUguale)

  7. admin
    agosto 22, 2011

    mi sa che sponsorizzare per un Comune vuol dire patrocinare, ma ogni comune ha in merito le sue regole…

  8. ale
    agosto 22, 2011

    il logo del comune è presente tra gli sponsor… senza specificare… quindi o ha dato il patrocinio (che per quanto ne so può essere con o senza contributo economico) oppure ha collaborato in qualche modo alla realizzazione… non credo che sia possibile utilizzare in una pubblicità lo stemma di un ente pubblico senza che questi abbia dato autorizzazione… e comunque… dopo tutte le mail che sono state inviate al Comune di Barchi, se l’utilizzo dello stemma fosse stato “improprio” e non autorizzato avremmo avuto un qualche tipo di comunicazione a riguardo…

  9. ale
    agosto 22, 2011

    tra l’altro… come al solito dobbiamo subire l’ironia dei soliti…
    http://www.facebook.com/event.php?eid=182334078474594&ref=ts

  10. Massimo
    agosto 22, 2011

    Salve ! credo sia giusto come prima cosa , contattare gli organizzatori dell’ evento , prima di sparare coglionate insensate…
    La manifestazione è del tutto gratuita , la raffigurazione femminile sulla locandina sottolinea l’ abbinamento donne e motori niente specchieti per allodole come da voi sostenuto, la manifestazione non è a scopo di lucro ,tantomeno la nostra associazione. Il comune di Barchi ha contribuito economicamente per l’ acquisto delle coppe per le premiazioni.
    E’ inoltre bene rendere noto che lo SPETTACOLO non è assolutamente lesivo della dignità femminile e che verrà eseguito , come tutti gli anni , da MODELLE assolutamente VESTITE …. nessun problema per i minori .
    Comunque rimango a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti !
    Massimo mail : nd4spd76@libero.it tel : 392 1745711

  11. walter
    agosto 22, 2011

    buonasera ragazze, ho notato il bel articolo che avete scritto sul raduno di barchi, in nome di presidente del mio club volevo dire 2 cose:
    1 le ragazze pagano tasse per quel lavoro, sfilate , ragazze immagine, miss ecc e sono ben vestite
    2 le famose chiappe le vedono anche i banbini piccoli al mare, in tutte le spiagge d italia, e che poi li vedono soprattutto anche i seni mentre da noi indossano magliette!

    ci sono cose peggiori di questo, sono esposte in ogni pubblicita tv , cartelli pubblicitari, tram, bus ovunque quindi non vedo il problema. e propri per dirne un altra, queste cose le fanno anche dei bei maschietti!
    abbiamo tutti i permessi, abbiamo pagato tanti soldi per fare questa manifestazione e quindi non vi permetto di sputtanare il nome del club e del mio paese!
    lo fanno ovunque e non solo insieme ai motori ma anche in altre manifestazioni, tipo miss maglietta bagnata ecc quindi non vedo problemi! l’unico problema che c’è siete voi che non avete niente da fare oltre che rovinare e sputtanare eventi!
    cordiali saluti

  12. Alain Exurge
    agosto 23, 2011

    Claudia infatti ciò che viene detto in questo articolo è per la maggior parte falfo !!!!! basta vedere che tutti gli organizatori della festa fanno anche parte di gruppi a favore delle donne maltrattate. gli conosco e sò bene come lavorano. le ragazze che eseguono il sexy car wash sono delle professioniste di tutto rispetto , il comune non centra nulla e questo articolo invece è solo una gran bufala. il presidente dell’ assocciazione per primo è una persona buona e generosa , che ritiene le donne dei fiori delicati da coccolare e non merce di utilizzo. purtroppo però cè ancora chi pensa come un vero cristiano, dicendo cose ridicole del tipo che farsi vedere un pò scosciati significa andare contro il pudore. Ritengo molto offensivo questo qrticolo e provvederò al più presto a segnalarlo alle autorità in quanto FALSO E OFFENSIVO. un saluto.

  13. lucky
    agosto 23, 2011

    ci sono al mondo problemi molto piu’ seri da affrontare, che occuparsi di due ragazze che lavano una macchina!….sono maggiorenni e consenzienti di quello che fanno,…ognuno e’ libero di guadagnarsi da vivere come gli pare!!

  14. driver
    agosto 23, 2011

    Salve ragazze.
    Prima di scrivere ho letto molte pagine del vostro sito.
    Tante “belle” iniziative per la parità come queste.
    Mai però una parola verso le società sportive che da anni e anni vi trattano come vecchi e bambini assegnandovi il biglietto ridotto per ingressi in stadi e palazzetti.
    Stessa cosa per le discoteche, dove quelle più in voga spesso hanno l’ingresso ridotto o omaggio per le donne.
    NON vi ho mai visto creare una iniziativa ne una mail bombing per queste cose.Un minimo di coerenza
    Saluti

  15. admin
    agosto 23, 2011

    ho approvato questi commenti recenti, anche se non mi pare che centrino l’argomento. qui infatti la questione è una: l’uso dell’immagine del corpo femminile come decorazione dell’automobile. si tratta di una questione che coinvolge la storica dimensione del modello femminile, passivo e ornamentale. non mi pare che testimoniare a favore della “bontà” degli organizzatori, o dire che il post in questione è da segnalare “all’autorità” sia pertinente… semmai irrazionale. infatti certi schemi riguardanti la passività della donna-oggetto non ‘entrano nulla con la nudità sulle spiagge, con le coglionate che noi spereremmo (?), e tantomeno con il parere di ipotetiche “autorità” che dovrebbero giudicare questo post.
    qui si afferma una sola cosa: immagini come quella del manifesto, ed il sexy car wash fatto da modelle consenzienti, contribuiscono alla perpetuazione di un modello di donna passiva usata come contorno a tematiche che interessano un certo tipo di maschilità, come i motori. che le chiappe si vedano anche altrove non è pertinente con questo caso né lo è suggerirci di occuparci anche di una altra miriade di cose… se permettete di cosa occuparci lo decidiamo noi. col tempo e la sensibilità nostre. “donne e motori, gioie e dolori”, “donna al volante pericolo costante”… vogliamo continuare?

  16. Mau
    agosto 23, 2011

    La femmina e’ strumentalizzata a suo comodo, per ignoranza maschi e femmine sono giornalmente vittime di abusi, il resto sono stronzate

  17. centrodonnaurbino
    agosto 23, 2011

    Vengono scritte sempre le solite cose per difendere uno stereotipo trito e ritrito come le donne associate ai roboanti motori (le immagini solo eloquenti le donne per posare devono avere come minimo una taglia di poppe dalla quarta in su), cioè che ci sono in giro tante immagini sul corpo femminile e il suo abuso che tale manifestazione non prova nulla. E’ come dire dato che in Italia ci sono tanti evasori che se lo faccio anche
    io sono giustificato! incredibile gli organizzatori buoni, rispettosi che non picchiamo la moglie…..lasciate perdere di difendere ste’ scemenze che hanno il solo scopo di peggiorare il nostro immaginario collettivo oramai così vuoto e compromesso.

  18. Maria
    agosto 23, 2011

    fatto!
    grazie per la segnalazione.

  19. centrodonnaurbino
    agosto 23, 2011

    mandata mail

  20. ale
    agosto 23, 2011

    Punto primo. l’articolo non è ASSOLUTAMENTE falso. il Comune di Barchi ha patrocinato (contributo economico) la manifestazione. lo stemma sulla locandina ne è la prova. ho avuto la conferma telefonando direttamente in Comune questa mattina.
    Punto secondo. In questo articolo si protesta contro un ente pubblico che patrocina una manifestazione che ha nel suo programma un SEXY CAR WASH. Niente sexy car wash, niente protesta.
    Punto terzo. Il sexy car wash è uno spettacolo umiliante. che lo facciano uomini o donne. in bikini o con la maglietta. dire che queste ragazze pagano le tasse non sposta di una virgola il fatto che strofinarsi contro un paraurti contribuisce a rafforzare lo stereotipo della donna intesa come oggetto sessuale.
    Punto quarto. chi si occupa di violenza femminile sa che questa nasce anche (e forse soprattutto) dal considerare le donne oggetti. Cose. Da usare. per godere. è violenza degli uomini sulle donne. sui loro corpi, come niente.
    Punto quinto. le “femministe” si occupano già da tempo di stereotipi di genere nei media e nel dibattito pubblico, con mail bombing, proteste, video, blog, incontri di informazione e sensibilizzazione. è un lavoro duro, perché ad ogni protesta c’è sempre qualcuno che ci ricorda che dovremmo protestare per qualcos’altro. che ci tratta come zitelle isteriche in preda ad una crisi ormonale. che vorrebbe farci azzannare dal suo cagnolino…
    Punto sesto: che cosa aggiunge il sexy car wash ad una manifestazione di motori? ne abbiamo veramente bisogno?
    Ne hanno bisogno i nostri figli, le nostre figlie? hanno bisogno di guardare un’altra ragazza mimare un atto sessuale con il cofano di un SUV? Perché questo è, cari miei organizzatori… il sexy car wash. Non fatemelo passare per un’allegra guerra di gavettoni tra amici…
    Sappiamo tutti a cosa serve il sexy car wash. da quando abbiamo più o meno 13 anni. Siamo tutti in grado di immaginare i commenti, gli apprezzamenti pesanti, gli sguardi.
    ecco quello sguardo che credo nessuno vorrebbe sentirsi addosso. perché è uno sguardo che annienta.
    Come si chiamano le ragazze di un sexy car wash? Stelline? Veline, letterine… non sono più donne… sono state svuotate della loro umanità, sono diventate cose. piccoline. facili da prendere….
    Punto settimo. Non sono un panno daino. e nemmeno un fiore da coccolare. sono una persona.
    PS: attenzione! la frase “Maggiorenne e consenziente” si usa per giustificare un sacco di cose…
    alessandra

  21. admin
    agosto 23, 2011

    grazie Ale per i chiarimenti. Comunico anche che da ora i commenti offensivi, o dei tipo “siete rimaste al 1800” o “perché non fate questo o quest’altro” non verranno approvati. il nostro blog non vuole essere la vetrina di maschi in vena di giustificazioni. il post sulla manifestazione contestata esprime un paere legittimo di donne giovani che sono stufe di vedere le proprie simili, e l’immagine di sé, ritratte a beneficio di una cultura sessista che ritrae le donne come bambole pulisci macchine. Direi: le macchine pulitevele da soli.

  22. ale
    agosto 23, 2011

    se mi butti il sasso… ti bacio subito la mano…
    http://www.facebook.com/profile.php?id=100002131753155

  23. walter
    agosto 23, 2011

    MA NON C’è BISOGNO DI TELEFONARE AL COMUNE PER CHIARIMENTI, LA MANIFESTAZIONE L’ABBIAMO ORGANIZZATA NOI E DOVETE CHIARIRE CON NOI E SE QUESTO SI PUO FARE NOI LO FACCIAMO. PAGHIAMO PER FARLO. E SE AL PUBBLICO PIACE VUOL DIRE CHE NON PENSA COME VOI, E COME SI DICE VOI STATE A CASA VOSTRA E NOI ALLA NOSTRE. ANDATE AL MARE, IN MONTAGNA O DOVE VI PARE. LA MANIFESTAZIONE A BARCHI SI FA! è 4 ANNI CHE C’è E NON ME LA FACCIO ROVINARE DA UN GRUPPO DI DONNE CHE NON GLI PIACE STA COSA. O ATTACCATE UN CLUB PICCOLINO O UN COMUNE DI 1000 ABITANTI. PROVATE A FERMARE IL MOTOR SHOW DI BOLOGNA O IL MY SPECIAL CAR DI RIMINI IL MOTO GP, LA FORMULA 1. PRENDETEVELA CON I GRANDI! NOI LE DONNE NON LE SFRUTTIAMO SE LORO HANNO DECISO DI FARE QUESTO TIPO DI LAVORO VUOL DIRE CHE GLI PIACE METTERSI IN MOSTRA.

  24. massimo
    agosto 23, 2011

    avete la coda di paglia ! L’ articolo è falso il comune ha dato solo i soldi per le coppe non per lo spettacolo ! ( i soldi buona parte li ha messi la mia azienda ) e spiegatemi come avete fatto a parlare con il sindaco questa mattina che è in ferie da una settimana ! Gli altri dipendenti comunali non sanno nemmeno quanti soldi hanno dato e a cosa servono ! Con chi ha parlato e cosa le ha detto ? Ci stiamo arrampicando sugli specchi ? ora prova ad approvare questa !

  25. Arianna
    agosto 23, 2011

    Fatto.

  26. Ilaria
    agosto 23, 2011

    chi non vuol capire nega anche l’evidenza:

  27. simone
    agosto 23, 2011

    Ciao sono uno dei collaboratori non trovo giusto i vostri commenti non facciamo nulla contro le donne e tanto meno nulla di offensivo, sono ragazze maggiorenni e proffessioniste. Cordiali saluti

  28. walter
    agosto 23, 2011

    il video ….. 1 non è in italia ma germania e li è tutto diverso da noi. 2 le nostre sono piu vestite 3 sono meno provocanti. non mettete video o foto di altri posti!

  29. Alessandra
    agosto 23, 2011

    bel video lo avete visto bene la ragazza che balla a un certo punto cerca l’applauso e l’approvazione del pubblico e non mi sembra abbia un viso cosi’ frustrato e strumantalizzato anzi, fiere del loro corpo .Se ogni forma d’arte va rispettata rispettate pure loro……

  30. lucky
    agosto 23, 2011

    ma un commento da parte delle dirette interessate?

    vorrei sentire un parere da chi materialmente “lava le macchine”

    si discute senza sapere come la pensano le signorine che si prestano a tanto!…

  31. ClaudiA
    agosto 23, 2011

    Certo che c’è un aspetto comico nella sua drammaticità in alcuni di questi commenti. Quando ci siamo occupate di pubblicità qualcuno scriveva che i problemi erano altri e che le modelle non erano obbligate. Adesso ci dicono che dobbiamo occuparci dei cartelloni perchè il problema npon è quello del sexy car wash.
    Direi che, come al solito, si gioca al rimpallo.
    Ale ha sintetizzato al meglio… quando la donna viene trattata come oggetto sessuale (e non solo) diventa un “soggetto” su cui poter esercitare violenza. Lo dicono gli studi, lo dicono le persone che di violenza si occupano.
    Basta con le scuse!
    Claudia

  32. danzatriceorientale
    agosto 23, 2011

    Dio mio che squallore leggendo certi commenti… mi è venuto in mente un egiziano (cattolico) che disse: “Domani vado a vedere una donna e farò come quando scelgo una macchina: se mi piace me la prendo, altrimenti no!”
    Non vedo poi tutta questa differenza con la mentalità occidentale pseudo evoluta e pseudoemancipata di certi uomini che associano donne e motori dal dì che furono inventate le macchine e che hanno l’abitudine di rimandarci alle cose più “serie”, nonché di citare come esempio gli integralisti (ma mai i nordeuropei come esempio da seguire) per potersi meglio sentire a posto con le proprie coscienze e menti bacate.

  33. simone
    agosto 24, 2011

    scusate ma tutte le ragazze che vanno al mare e si mettono in costume sono volgari ?

  34. ale
    agosto 24, 2011

    Il comune di Barchi non può patrocinare una manifestazione che ha nel suo programma un sexy car wash. le coppe ve le pagate da soli. un ente pubblico deve pensare allo sviluppo etico, civile e culturale dei suoi cittadini. C’è lo stemma di un comune vicino ai cuoricini di un sexy car wash! Ma riuscite a capirlo? Il sexy car wash non è vietato in italia. Fa schifo. Ma non è vietato. è uno spettacolo indegno. ma se vi sentite la coscienza a posto, se sentite di contribuire al bene della vostra comunità, del vostro paesino… Continuate. Il prossimo anno organizzate Miss maglietta bagnata. e poi una bella serata di burlesque. Portateci i vostri bambini. i vostri ragazzini. e quando vi chiederanno cosa sta facendo quella donna in mutande, rispondete come ci avete risposto: sta lavorando. è pagata bene. è una professionista! Spiegatelo ai vostri figli, ai vostri nipoti, cosa state organizzando, spiegategli che è solo divertimento. Che queste donne hanno una gran fortuna: fanno un lavoro che le diverte! aspettate qualche anno. poi non vi lamentate… non dite che è tutta colpa della troppa libertà!
    è necessario proporre modelli di libertà, parità, dignità… a Barchi come a Rimini o a Bologna…
    Femminismi è un osservatorio sulla libertà femminile formato da donne della provincia di pesaro. Di quale altra provincia ci dovremmo occupare? le mie figlie andranno a scuola, giocheranno, faranno amicizia con i vostri figli. permettete che mi interessi sapere quali sono le abitudini igieniche dei suoi genitori?
    Ultimo, non ho parlato con il sindaco, che è in ferie, ma con un dipendente… e ci siamo capiti benissimo. Il problema è il patrocinio del comune. stop.
    Per quanto riguarda le grandi battaglie… non vi preoccupate, facciamo anche quelle…

  35. Sonia Marverti
    agosto 24, 2011

    Non vi sembra eccessivo? Se le donne lo fanno sono cavoli loro, sono loro che si rendono ridicole. IO VIVO NEL MONDO DEL TUNING ED E BELLISSIMO, il sexy car wash è solo uno spettacolo per attirare testosterone. Non significa che noi donne dobbiamo metterci a offendere e far annullare tutto perchè non ci va bene. Voi ci andate a questo raduno? Vedrete il sexy car wash? Vi offenderà? Magari no. Quindi, sono problemi solo vostri, e come tali, dovete reputarli cose private.
    E’ troppo facile inviare un “Bombing” a tutti quelli che contano, parlatene direttamente con gli interessati se avete il coraggio di fare tutto questo scalpore. MI FA PIU’ SCHIFO LA TELEVISIONE, EPPURE NESSUNO SE NE LAMENTA E NESSUNO MUOVE UN DITO….

    ipocrisia ai massimi livelli!!!!

  36. NONAME
    agosto 24, 2011

    MA POI SCUSATE… perchè ve la prendete con gli ORGANIZZATORI, invece che con LE RAGAZZE CHE LO FANNO???? SOno loro che ci rendono ridicole e si fanno sfruttare…. ma non parliamo di quanto prendono!!!! CENTINAIA DI EURO AL GIORNO… se c’avessi quel fisico me ne fregherei di quello che pensano le altre, lo farei subito!!! In dieci anni di lavoro vado in pensione e sono a posto !
    Capite?
    Prendetevela con le ragazze, non con il club. 🙂

  37. Pafo
    agosto 24, 2011

    Tu non pubblichi i miei commenti?
    Bene libero di farlo.
    Guarda un po’ su Facebook cosa ti ho combinato?????
    Ride bene chi sa usare la rete non chi censura.
    Adesso mi siedo in riva al lago e aspetto che il canotto passi!!!!!
    Auguri.sentiti auguri!!!!!!!!!!!!!!

  38. grey power
    agosto 24, 2011

    il video fa parte di un grosso evento, non un semplice raduno, e non vedo in giro tanti poveri bambini scandalizzati. inoltre il sexy car wash, visto che siete tutti a puntare il dito, è sia femminile che maschile, quindi??? se mettevano un ragazzo andava bene? non c’era più discriminazione?
    siamo nel 2011, ma quelli che ragionano come nel 1600 non è certo nè il comune, nè gli organizzatori! a leggere certi commenti lasciate le persone di stucco!!
    prima di criticare, siete mai andati ad un raduno? sapete cosa c’è e si fa? quanta organizzazione c’è dietro per la sua riuscita? la gente va per ritrovarsi, divertirsi e passare una giornata in compagnia invece di passare la domenica davanti al tv a guardare beautifull.
    prima di criticare, pensateci o andate ad uno di questi eventi almeno una volta e poi potete dire la vostra!

  39. matteo
    agosto 24, 2011

    Io non capisco tutto questo scandalizzarsi !!!
    Io credo che con questi spettacoli e questo “accostamento” della donna ai motori non sia nulla di riduttivo o demigrante … è solo una convinzione di alcuni.
    Io sono un organizzatore di eventi del settore delle auto elaborate, e sono uno dei tanti che le ragazze le ASSUME, quindi le pago quanto da loro richiesto, per fare degli spettacoli sexy ma che RIMANGONO COMUNQUE NEL LIMITE DELLA DECENZA.
    Questo movimento contro questo tipo di cose, mi sembra tanto un modo per passare del tempo e magari fatto da un gruppo di persone frustrate dalla vita … se non vi piace questo tipo di spettacoli, basta non assistervi … NESSUNO VI OBBLIGA.
    Le ragazze che vengono pagate lo fanno per loro scelta, sanno di essere belle e di poter usare il proprio corpo per fare soldi, e senza infrangere nessuna legge !!!!!!! CHE SIA BEN CHIARO.
    Come ha detto qualcuno andate a fare le vostre proteste davanti ai programmi tv dove anche li le donne sono prese semplicemente come oggetto !!!!!!!!!!!!!!

  40. matteo
    agosto 24, 2011

    un altra cosa, rivolta all’imministratore:
    la donna di cui parli tu E’ PIENAMENTE CONSAPEVOLE DI QUELLO CHE FA … è una sua scelta … Vai a parlare di questo discorso con una di loro e vedrai cosa ti diranno … ci rimarresti male, ma molto male … tu ti fai portavoce del pensiero di tutte le donne, ma non puoi, perchè così come c’è chi approva il tuo pensiero, c’è gente che disapprova (e parlo del mondo femminile) !!!
    E poi non facciamo finta di nulla … stiamo parlando del mondo dei motori, dove è l’uomo l’appassionato e quindi la donna è un qualcosa di speciale e piacevole da vedere in certe sue forme (NULLA DI OFFENSIVO !!!) … sono certo altresì che gli spogliarelli di uomini in un contesto dove regna la donna non vi darebbe assolutamente fastidio …
    La tua è solo una pretesa dettata dal proprio credo eccessivo sulla moralità !!!!

  41. Alessandra
    agosto 24, 2011

    sono profondamente offesa (anche se non faccio quel lavoro x vivere) parlate di violenza di rispetto e quant’altro……”alla stregua di un panno daino” le vostre affermazioni sono vere e proprie “violenze psicologiche” verso DONNE che non …la pensano come voi.Cosi’ mettete in cattiva luce loro e chi come loro utilizza il proprio corpo come strumento di lavoro vedi, ballerine ,quadri famosi,pubblicita’ etc..se dite di rispettare le donne allora non potete criticare il loro modo di vivere.Molte sono fidanzate,sposate e hanno figli e non x questo devono essere giudicate MALE.(non giudicare e non sarai giudicato) cordiali saluti!

  42. admin
    agosto 24, 2011

    quelle non lavano le macchine al posto dei proprietari…

  43. admin
    agosto 24, 2011

    non è vero che nessuna si lamenta di alcuni spettacoli televisivi nei quali le donne vengono messe al posto dei tavolini (dei maschi, ovviamente), la protesta c’è, e non è “bacchettona” perché il problema non è il corpo (bello) delle donne ma il fatto che veniamo sempre trattate da oggetto, soprammobile, donnina che non parla, donna che se non ha le tette gonfie non va bene (che stereotipi della bellezza inventati dai maschi per i maschi)…donne sempre in posizione subalterna. una proposta: fate fare il lavaggio delle auto, in slippini e sapone, ai maschi che invece le carrozzano e le guidano, vedrete che … bello spettacolo! e poi commentate mentre lo fanno il loro torace, e poi ci dicono se si sono divertiti e se lo rifarebbero.

  44. admin
    agosto 24, 2011

    veramente Femminismi ha pubblicato questo post non per “prendersela” con qualcuno ma per protesta per il coinvolgimento di un ente pubblico in una iniziativa che divide e non certo unisce…

  45. admin
    agosto 24, 2011

    senta, signor “Pafo”, questo non è un giornale, né una vetrina per migliaia di commenti maschilisti, noi pubblichiamo chi ci pare, se per lei essere libere di non pubblicare le sue minaccette è “censura” si arrangi. e per favore… non faccia l’hacker furbone con noi perché, oltre a non lavare le macchine in bikini e schiuma, sappiamo sicuramente usare la rete meglio di lei. comunque credo che il blog abbia pubblicato a profusione commenti negativi sul post, e relative replche. per cui a non risentirci.

  46. admin
    agosto 24, 2011

    stiamo aspettando che lei si metta in perizoma e usi la schiuma sulla sua carrozzeria ben lucidata…

  47. massimo
    agosto 24, 2011

    se ve piace l’ omo con la panza il sexy panz wash ve lo faccio io ! Ma non credo che lo spettacolo rientri nei limiti della decenza ! Ha ha però sarebbe sicuramente un bel momento comico !

  48. Alberto Sofia
    agosto 24, 2011

    Trovo personalmente riprovevole non solo l’iniziativa del sexi car wash, quanto le giustificazioni portate avanti dagli organizzatori di carattere fortemente sessista e lesivo della dignità non solo delle donne, ma di qualsiasi persona dotata di senno e capacità critica. Mi vergogno inoltre di essere l’unico o tra i pochi uomini a provare disgusto verso tutto ciò: è il segno che abbiamo ormai introiettato questa subcultura, un’egemonia sottoculturale che in nome del dio denaro (“Qual è lo scandalo, noi le assumiamo, paghiamo, pagano le tasse et similia) ci spinge verso una società di figuranti (per dirla alla Caparezza) dove conta solo l’immagine che offri, il modo in cui “riesci a venderti” e non quello che vali. Una società dove “con la cultura non si mangia” (tremonti dixit), mentre basta offrirti al mercato/potente di turno come un oggetto per fare strada e carriera. Avevo già qualche mese fa denunciato un’altra vergognosa pubblicità sessista del dj Bob Sinclar con una nota editoriale pubblicato su fb (per chi volesse leggerla http://www.facebook.com/note.php?note_id=10150734792645370) per cercare di scatenare un pò di dibattito in tema. Perchè il punto non è tanto quello dell’eventuale “libertà” della donna di mostrare ciò che vuole o di ignoranti paragoni con le donne al mare o di qual è il limite della decenza/indecenza etc etc. Sono giustificazioni così imbarazzanti che non vale la pena nemmeno commentarle. Il punto è che ormai siamo assuefatti ad un modello, quello neoliberista, che tratta l’uomo come semplice merce, strumento da spettacolo, senza interessarsi minimamente della sua componente razionale. Altro che “cogito, ergo sum”, qui ormai siamo al “Compro (in qualità di consumatore) [ma anche Mi Offro,..] quindi sono”. Stiamo legittimando un sistema che ci svuota della nostra essenza di essere razionale e che ci sfrutta come oggetto per la sua sopravvivenza/ciclicità.
    All’interno di questo contesto generale la donna continua ad essere l’ultima ruota del carro: si sfrutta il corpo femminile come strumento orgasmico con l’obiettivo di aumentare i profitti. Come scrivevo nella nota già citata si tratta di “un’attrazione per adolescenti e meno giovani cresciuti nell’impero mediatico del berlusconismo, sotto i bombardamenti quotidiani delle forme nude di soubrette, veline e modelle. Un’egemonia sottoculturale difficile da cancellare, spiacevole eredità di una classe dirigente che ha trasformato il paese in un immenso bunga bunga. Il simbolo di un’Italia machista e violenta, che preferisce confinare la donna in posizioni di subalternità, rifiutandone il contributo in termini di produttività, cultura e qualità”.
    Sono moralmente con voi! Bisogna far capire alla gente che donne e uomini non sono pagliacci, ma persone con una propria dignità. Un caro saluto.

  49. Circolo Rosso&verde
    agosto 24, 2011

    Email inviata!
    Circolo Rosso&Verde Pesaro

  50. danzatriceorientale
    agosto 24, 2011

    Per chi abusa il termine “libertà”: ma dove sta la libertà in un paese in cui l’alternativa è fare la poraccia in un call center a 400 euro al mese vs l’escort di lusso a 7000 euro a notte o la bambola gonfiabile a 500 euro a week end?

    Dove CAZZO sta la libertà in un paese in cui, a parità di merito, tra una donna attraente e una donna normale o brutta viene scelta la prima anche in ambiti che non siano i sexy car wash?

    Ci avete pensato che se non ci fossero tutte queste disparità di stipendio e discriminazioni, noi (almeno io personalmente) le donne che vogliono guadagnarsi la pagnotta facendo le bambole gonfiabili o le belle statuine non le cagherei minimamente?

    Non si può parlare di libertà in un paese in cui mancano le alternative per avere una esistenza degna di essere definita tale, quindi smettiamola di abusare di questo termine, in quanto non c’è peggiore schiavo di chi crede di essere libero.

  51. roby
    agosto 24, 2011

    ricordatevi che in italia esister miss italia ed è una trasmissione a livello internazionale xche c’è in qualsiasi parte del mondo, questo però vi sta bene anche li tutte tette e culi però li voi donne ci guadagnate in immagine o in soldi, non è una vetrina di donne mezze nude? chi non ha avuto fortuna li ma vuole cmq state nel mondo dello spettacolo anche piccolo che sia continua a farlo in altro modo e voi non lo potete cerco vietarglielo. comunque voi vi nascondete dietro un forum un sito e 4 righe scritte, non vedo nessuna volstra foto,non mi sembrate molto serie, persone che tirano il sasso e poi nascondono al mano. consiglio spassionato lasciate perdere questa lotta che non vi porterà a nulla le donne continueranno a fare questo perche a loro piace cio, mangari non a voi ma di certo a loro non interessa cio che dite voi. ognuno si diverte a modo suo e loro piace esibirsi in mezzo alla gente a lavare la macchine, se non c’era nessuno che piacesse esibirsi nel lavaggio di una auto non esisterebbe il sexy car wash. pensate a cose davvero importanti non a queste…

  52. Alberto Sofia
    agosto 24, 2011

    Roby ma che cosa dici!! Sexy car wash, così come miss italia e le diverse trasmissioni e manifestazioni sono tutte criticabili allo stesso modo perché come tu stesso affermi sono una “vetrina”. Le donne non hanno bisogno di mettersi nude in mostra perchè non sono oggetti! L’apporto che possono offrire (se solo ci fosse parità di diritti e soprattutto di opportunità, dato che oggi la donna si trova a sopperire la fine del welfare state) è spesso superiore a quello degli uomini in termini di qualità, cultura e professionalità. La tua visione della vita è medioevale,oscurantista, machista e profondamente triste. Svegliati perché non siamo più nell’anno mille. Le donne vanno nelle piazze a rivendicare i propri sacrosanti diritti (non so se hai mai sentito parlare del “Se non ora quando” e del milione in piazza, poi bissato a Siena..). Se tu solo sapessi cosa fosse una democrazia e cosa significhi essere un cittadino saresti in piazza con loro. Quelle che tu chiami “donne che si divertono a lavare macchine mezze nude in mezzo alla gente” sono spesso donne che non arrivano a fine mese, che devono portare avanti famiglie e costrette ad accettare di tutto pur di sbarcare il lunario! Certo c’è anche chi è attratto dal guadagno e dal successo facile: d’altronde 20 di berlusconismo e di regime televisivo commerciale qualche conseguenza l’avranno pure lasciata. Non conosco la tua età, nè se hai delle figlie: spero proprio che non sia questo il messaggio che le offri…Se i sexy car wash esistono non è mica perché piace alle donne (donne che invece attendono risposte politiche in grado di valorizzare il loro apporto nella società), ma di perversi come quelli che affermano le stesse castronerie che hai appena scritto!

  53. Romy
    agosto 24, 2011

    Un municipio, per quanto microscopico e sperduto in mezzo alle campagne, che sponsorizza il sexy car wash non è che dia un buon esempio di spesa del denaro pubblico (in coppe o coppette non cambia nulla).

    Poi se ci si vuole togliere il dubbio (come leggevo sopra) che tutte le macchine siano in regola con il codice della strada, ape car con spoiler, vetture ribassate e suv con argani e sbarre di ferro sui paraurti, basta chiedere l’intervento della Polizia Stradale che verificherà chi arriva e chi parte.

  54. Carlotta
    agosto 24, 2011

    Io sono d’accordo, ma non è annullando un raduno tuning che si risolve il problema, anzi ci si mette contro un mondo (quello del tuning) forse troppo sottovalutato ma molto popolato (anche io faccio tuning sulla mia auto) annullare un raduno porta solo a uno scontro con i tuners, mentre io penso che bisogna sensibilizzare al problema senza aperti scontri che non portano a nulla, come ho visto e vedo ai raduni a cui partecipo x gli uomini è normale e un lavoro come altri, io da donna con cervello e sensibilità non sono per nulla d’accordo, ma vaglielo a spiegare, siamo mondi troppo distanti, ma forse sensibilizzando qualcosa si può fare, ripeto molti tuners di Barchi la stanno prendendo male questa cosa, non capiscono il vero problema delle donne-oggetto che x loro è normale… È cosi difficile fargli capire quello che siamo noi donne, la nostra sensibilità, le nostre preoccupazioni, il nostro volerci riscattare…

  55. Romy
    agosto 25, 2011

    Vorrei vedere se ad un sexy car wash trovassero le loro figlie o mogli in perizoma a strusciarsi sui cofani con i commenti e incitamenti che definendoli volgari sarebbe un eufemismo.
    D’altronde non fanno niente di male, sono pagate!

  56. Claudia
    agosto 25, 2011

    Guardando in rete… devo dire che chi paragona il sexy car wash alle ragazze in spiaggia, ha qualche problema nel valutare la realtà delle cose.
    Se dicessero che è come andare al night, sarebbero sinceri per lo meno. Problema non di poco conto: al night non vanno i soldi pubblici, in questa iniziativa sì.
    Altro problema, il night non si deve preoccupare dei cittadini e del loro sviluppo, compito che tocca agli amministratori.
    E giusto per peggiorare il ruolo dei nostri amministratori… è su queste cose che si sviluppa il concetto di provincia felice o su un rispetto delle persone e della loro dignità?

  57. simone
    agosto 25, 2011

    non ho nessun problema di valutare le cose e non si spende nessun soldo pubblico te lo assicuro

  58. danzatriceorientale
    agosto 25, 2011

    Roby: non vedo nessuna volstra foto

    Scusa, e per quale motivo dovresti vedere una nostra foto? Per poterci attaccare anche sull’aspetto esteriore, quando non mi sembra di aver visto nessuna delle ragazze né attaccare le Car Washers né tantomeno definirle troie o zoccole, a differenza invece di chi le ha difese definendo le ragazze del blog cesse, invidiose, acide che non scopano e vedove con miliardi di gatti (cito parole testuali della bella gente che ha comentato alla pagina dell’evento, dove personalemnte ho evitato di scrivere perché sinceramente trovo idiota chi riconduce tutto alla fig@ e all’esteriorità e chi prende qualsiasi protesta come un attacco all’avvenenza femminile – sempre ammesso che avvenenza sia sinonimo di stare in bikini a gambe larghe su un’automobile)?

    Aripijate, che non siamo in un concorso di bellezza, che poi tanto quelli come voi avrebbero ugualmente da ridire: se fossimo “normali”, saremmo cessi per i vostri standard, se fossimo bone, secondo voi la foto sarebbe un fake, se fossimo delle rifattone (perché sai, esistono anche femministe rifattone), saremmo dei trans o comunque sceme in quanto, stando alla vostra ottica, una che si rifà le tette deve per forza ambire a fare la velina, la car washer, la letterina e non concepite che invece possa opporsi alla mercificazione del corpo e all’imposizione di uno e un solo canone estetico (sono favorevole alla chirurgia estetica, ma non ai coglioni e le coglione che si permettono di offendere una persona solo perché non ha le labbra a canotto e la taglia 40 e mi pare di averne lette sin troppe, di queste offese, su quella pagina, senza peraltro aver visto le ragazze che hanno commentato).

    @Alberto, strano che ancora non ti abbiano dato del gay o della donna con nick maschile.

    @Carlotta, ma oggettivamente come fai a sensibilizzare delle persone che hanno il cervello tra le gambe e che appena apri bocca per fare uscire qualcosa che non piace a loro, ti accusano di essere un cesso che scopa poco? Come fai a ragionare con dei trogloditi che ancora credono che la dolcezza della donna sia determinata dal numero di cazzi che prende a settimana? Come si fa a far ragionare tipi che associano la depressione all’aspetto orrendo, quando è statisticamente provato che anche le bonazze della televisione vanno avanti a psicofarmaci e molte volte si uccidono? Come spiegargliele certe cose a tipi che in ogni protesta vedono un attacco personale all’avvenenza femminile e non al sistema?
    Ed è avvilente che questi commenti escano pure dalla bocca di donne: questa mentalità non cambierà mai, ecco perché spero nella veridicità della profezia dei Maya; la razza umana merita solo di estinguersi.

    @Romy, ma magari le loro figlie ce le pure mandano, però secondo me sarebbero pronti a spaccare la faccia (e a far scoppiare una rissa) al primo che si permettesse di fare apprezzamenti sul loro culo ;))) Conosco bene la tipologia, purtroppo.

  59. RR
    agosto 29, 2011

    Dedico questo breve passo tratto da “Ma le donne no” di Caterina Soffici a tutti coloro che sono convinti di avere netta la distinzione tra donne e automobili e si vanta di rispettare le prime (infatti hanno dato ampia dimostrazione di questo rispetto).

    (…) un campione di uomini su cui sono state eseguite delle risonanze magnetiche al cervello mentre veniveno mostrate loro immagini di donne in abiti succinti. In quel momento si attivava la parte del cervello associata alla corteccia premotoria, la stessa che si attiva quando si vede un oggetto, come una cosa o una macchina. I primi verbi che passavano per la testa di questi uomini erano del tipo “afferrare”, “maneggiare”, “spingere”.

  60. Pingback: E ora anche i sindaci pubblicizzano i loro comuni coi corpi delle donne | GENERAZIONE

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