femminismi.it

un osservatorio sulla libertà femminile

– LEDA. La memoria che resta. Il libro sulla staffetta partigiana Leda Antinori.

libro_leda “La storiografia non si è interessata a Leda Antinori, giovane staffetta partigiana, ma c’è una rete femminile che racconta di lei; come quasi sempre accade nelle vicende delle donne sono state altre donne a tener accesa la fiamma del testimone, che è passata a noi. Agganciando la memoria ai documenti, abbiamo composto con amore quello che ancora ci parla di lei e ricostruito la sua storia, affinché non si perda. È la storia di una donna molto giovane, ma capace di scelte determinate, che ha qualcosa di significativo da dire a donne e uomini. La storia di Leda non è solo quella di una vittima del nazifascismo: è una ricerca di libertà dall’occupazione straniera e dall’ideologia fascista, ma anche la ricerca di una misura per sé, senza la necessità di dover corrispondere a modelli imposti, neppure a quelli emancipativi. La storia di Leda è un’occasione per riguardare alla presenza delle donne nella Resistenza, che fu partecipazione di massa, silenziosa, anonima, collettiva, ricercando le parole delle protagoniste e il senso che diedero alle loro azioni.”

Il libro, presentato a Fano il 29 maggio,  può essere richiesto alla sezione dell’ANPI, anpi-fano(at)libero.it, sede in via De Cuppis 2, Fano.

Le autrici:
ANNA PAOLA MORETTI Laureata in filosofia, è stata co-fondatrice nel 1985 della Casa delle donne di Pesaro, dove ha organizzato e coordinato seminari di storia, linguistica e politica delle donne. Presso l’ISCOP, dal 2007 ha organizzato e coordinato incontri pubblici e seminari sulla storia e memoria della deportazione femminile, temi di cui è stata relatrice al convegno “Triangoli di memoria” alla Camera dei Deputati, il 30 maggio 2013. Ha pubblicato con Maria Grazia Battistoni, Rita Giomprini, Mirella Moretti, La deportazione femminile. Incontro con Irene Kriwcenko. Da Kharkov a Pesaro: una storia in relazione, Assemblea legislativa delle Marche, 2010. È autrice di La guerra di Mariuli, bambina negli anni quaranta, Il Ponte Vecchio, 2012.

MARIA GRAZIA BATTISTONI Docente di Filosofia e Storia nei Licei, ha sempre collaborato presso l’ISCOP nell’organizzazione di eventi e incontri sulla storia delle donne e in particolare sul tema della deportazione femminile. Dal 2008 ha tenuto lezioni di filosofia e seminari sul pensiero femminista e la storia delle donne all’Università dei Saperi “Giulio Grimaldi “ di Fano. E’ coautrice insieme a Rita Giomprini, Anna Paola Moretti, Mirella Moretti del testo La deprtazione femminile. Incontro con Irene Kriwcenko. Da Kharkov a Pesaro: una storia in relazione. Assemblea Legislativa delle Marche, 2010.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il aprile 30, 2015 da in antifascismo, casa delle donne pesaro, femminismo pesaro e urbino, iniziative fano con tag , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: