femminismi.it

un osservatorio sulla libertà femminile

– sabato 21 maggio a Pesaro:

pariswas_pesaro_web
Paris was a woman
, un documentario sulle artiste lesbiche nella Parigi degli Anni Venti. Pesaro, sabato 21 maggio, ore 18, presso la Libreria Il Catalogo in via Castelfidardo 60.
Paris was a woman, un documentario su artiste e intellettuali vissute a Parigi, sulla Rive Gauche tra gli anni Venti e il la Seconda Guerra Mondiale. E’ incredibile scoprire le tante donne lesbiche e non che hanno popolato Parigi e creato arte e cultura in quel periodo, in cui vivere a Parigi non era costoso e in cui la città non censurava stili di vita anticonformisti. Chi ha visto il film di W. Allen, Midnight in Paris, scoprirà dettagli sulla vita di artiste solo accennate nel film, come la scrittrice Gertrude Stein, nota ai più per essere stata la prima collezionista di Picasso, in realtà genio letterario, mecenate e critica di pittori e scrittori tra i quali E. Hemingway. Stein  viveva assieme alla sua compagna Alice B. Toklas, così come Sylvia Beach, proprietaria della nota libreria Shakespeare and company, prima editrice dell’Ulisse di James Joyce, allora considerato uno scrittore troppo osé e oggi pietra miliare della letteratura del XX secolo. Adrienne Monnier, compagna della Beach, è stata la prima libraria a “prestare in lettura” i libri per favorire chi non poteva permettersi l’acquisto. Ma accanto a loro tante altre, la fotografa Gisele Freund, la scrittrice Djuna Barnes, la stessa Colette. Un universo di donne libere, spesso grazie a sacrifici economici e familiari, che hanno trasformato Parigi in un salotto culturale a cielo aperto, assieme a tutta la comunità di intellettuali che allora sperimentavano l’uscita da tante convenzioni e ricercavano dimensioni personali del tutto nuove: dal modernismo, al cubismo, a quello che sarà il surrealismo.
Negli stessi giorni della Giornata mondiale contro l’omofobia, che ricorre il 17 maggio, cosa c’è di meglio che ricordare che il rinnovamento culturale si basa proprio sui rapporti umani e sulla libertà di pensiero?
No all’omofobia, quindi, sì alla fantasia, alla solidarietà umana, e a quel modo di vivere l’arte come quotidianità e nella sostanza, così suggestivo nelle immagini d’epoca del documentario e così vero.
Paris was a woman ha una durata di 75 minuti, è in inglese con narrazione in italiano grazie alla traduzione della Associazione Donne di mondo di Civitanova Marche.

Femminismi, donne di Fano, Pesaro, Urbino

L’iniziativa è sponsorizzata da Agedo, associazione di genitori e amici di persone LGBT, sede di Pesaro tel.3772378920.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: