femminismi.it

un osservatorio sulla libertà femminile

– Materiali

IL CORPO DELLE DONNE.
Prima di fare gruppo come Femminismi, abbiamo organizzato, in collaborazione con la Consulta per la laicità, le proiezioni del documentario di Lorella Zanardo, proiettato poi anche, sempre a cura nostra, alla mostra CSI, a feminist Investigation allo Zoe Microfestival di Pesaro del luglio scorso ed all’Università Politecnica delle Marche.
Chi volesse avere maggiori informazioni sul documentario, sul cui tema abbiamo ragionato senza preclusioni ma tenendo conto di tutta la realtà televisiva di oggi, può vederlo online su Il corpo delle donne.

Il corpo delle donne. Sulla scomparsa del femminile nella tv attuale. Documentario di Lorella Zanardo e Marco Malfi Chindemi (2009).è il titolo del nostro documentario di 25′ sull’uso del corpo della donna in tv. Siamo partiti da un’urgenza. La constatazione che le donne, le donne vere, stiano scomparendo dalla tv e che siano state sostituite da una rappresentazione grottesca, volgare e umiliante. La perdita ci è parsa enorme: la cancellazione dell’identità delle donne sta avvenendo sotto lo sguardo di tutti». Il lavoro mette anche in rilievo la cancellazione dei volti adulti in tv, il ricorso alla chirurgia estetica per cancellare qualsiasi segno di passaggio del tempo e le conseguenze sociali di questa rimozione.
L’opera ha ottenuto in questi mesi un grande successo nel web per poi far approdare la tematica a varie trasmissioni su reti televisive, radiofoniche e quotidiani nazionali.
La Consulta per la laicità in provincia di Pesaro e Urbino propone il documentario ed un dibattito con la filosofa Monia Andreani (che si occupa di Gender studies e di Filosofia della differenza sessuale) e la sociologa Emanuela Ciuffoli (studiosa di linguaggi visivi e di fenomeni del web).
In questo tour provinciale verrà proiettato il dvd originale su concessione dell’autrice.

Dice Lorella Zanardo, autrice del documentario: «IL CORPO DELLE DONNE

Questo il calendario:

FANO, venerdì 23 ottobre 2009, Sala Santa Maria Nuova, via Da Serravalle, ore 21.
 PESARO, mercoledì 28 ottobre, Sala ex V Circoscrizione, Vismara, via Basento, ore 21.
Promuovono l’iniziativa: Cooperativa sociale Labirinto, la Scintilla nel Vento, i ragazzi del C’entro Dentro

PESARO, Sezione femminile Casa circondariale di Villa Fastigi: proiezione non aperta al pubblico.

URBINO, mercoledì 11 novembre, Sala Serpieri, Collegio Raffaello, Piazza della Repubblica, ore 21, patrocina l’iniziativa il Comune di Urbino – Assessorato alle Pari Opportunità.

Consulta per la laicità in provincia di Pesaro e Urbino

 


Otto marzo: i nostri comandamenti.
Care compagne e amiche, in occasione di questo otto marzo 2010, visto che nel mondo, come nel restante periodo dell’anno si fa “la festa alle donne”, proponiamo queste norme di comportamento, in forma di dodecalogo, ovviamente suscettibili di miglioramento da parte vostra.

1)      Sei una donna ma non sei una santa. Quindi reagisci alle angherie.

2)      La forma migliore di reazione non è imitare l’arroganza, la violenza, il carrierismo, bensì sottrarsi.

3)      Sottraendoti alle regole imposte, hai però il dovere di parlare e di renderti visibile.

4)      Se ti dicono che sei una scocciatrice (disturbi i loro equilibri), che non hai il senso di sacrificio, o quello dell’umorismo, ridigli in faccia.

5)      Attenta: il maschio è stato educato per secoli ad inventarsi fatiche inutili, o piaceri che in realtà spaccia per fatiche, per far fare a te il lavoro noioso, pesante, intricato, e legarti sempre e solo a ruoli subalterni. Tu non sarai mai “perfetta” quanto i suoi simili per i ruoli che si spartiscono.

6)      La dirigenza è una invenzione del patriarcato, non aspirare a divenire donna di potere, ma ricerca forme di autorevolezza che non usino o soggioghino gli altri e non richiedano medaglieri.

7)      Non accettare compromessi e corvées in nome della “emergenza” e dell’ideale, useranno le tue capacità per loro scopi e loro visibilità, e per ringraziamento ti diranno che sei una capace di sacrificarsi o che ti adorano.

8)      Sii solidale e curiosa verso le donne diverse da te: la maggior parte delle figure femminili sono messe in scena da maschi, e quindi rischiano di essere manipolate e finte, tu invece cerca la realtà.

9)      Non si nasce donna, lo si diventa: ricordati che non sei “proprietaria” di doti femminili per natura ma nella maggior parte di te perché la cultura e la famiglia ti hanno forgiata ad essere così.

10)  Scopri dentro di te come il patriarcato ti ha condizionata a sentirti incapace di alcune mansioni, o copia del maschio, per azzerare la tua intraprendenza e la tua possibile differenza.

11)  Rifiuta di essere giudicata per il tuo corpo e la tua eroticità. Anche se a farlo sono altre donne. Non sei un animale da zoo e gli zoo andrebbero aboliti. Scopri che l’erotismo non è solo il sesso, ma il sentirsi comunicative, bene, vicine, alla sensibilità degli altri e soprattutto delle donne come te.

12)  Non accettare che a giudicare o disquisire sulle tue necessità e doti siano altri. Parla tu di te. Parla a partire da te. Esigi che anche gli altri e le altre lo facciano. Azzera le astrazioni ed non dare credito a chi ti impone di trattare sulla tua libertà in nome delle sue opinioni.

da Rimarchevole.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: